Le fistole anali o anorettali provengono dalle ghiandole anali, che si trovano tra lo sfintere anale interno ed esterno e che sfociano nel canale anale. Se l'uscita di queste ghiandole si blocca e inizia lentamente a formare dei depositi locali, può formarsi un ascesso che può eventualmente estendersi alla superficie della pelle. Il tratto formato da questo processo è una fistola. Gli ascessi possono ripresentarsi se la fistola si chiude, consentendo l'accumulo di pus. Può quindi estendersi di nuovo alla superficie, ripetendo il processo. Le fistole anali di per sé in genere non provocano danni, ma possono essere molto dolorose e possono essere irritanti a causa del drenaggio del pus.

Il laser Velas II è l'ideale per il trattamento mininvasivo di questa patologia: si sfrutta la spiccata capacità del laser a diodi di indurre la coagulazione e la stimolazione del tessuto connettivo locale dopo aver liberato e ripulito il tramite dal tessuto fistolizzato. Questo permette di ridurre l'invasività delle tecniche tradizionali, risultando anche meno doloroso per il paziente. 

Fistole anorettali